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Sarà aperto per altri tre mesi il Mercato del contadino in piazzale Pancrazi. Lo hanno deciso Comune di Faenza e associazioni di categoria (Coldiretti, Cia, Unione provinciale agricoltori e Copagri) dopo che la prima fase sperimentale si è conclusa con grande successo lo scorso 15 gennaio.
"Farmer market" proseguirà quindi fino al 23 aprile prossimo, sempre negli stessi orari, il venerdì pomeriggio dalle 16 alle 19.30, nel parcheggio di piazzale Pancrazi, alle spalle dello Chalet dello Sport.
I faentini hanno mostrato di apprezzare questa iniziativa, finalizzata ad accorciare la filiera d'acquisto, riducendo i passaggi intermedi e portando sulle tavole delle famiglie i prodotti del nostro territorio a costi contenuti. Oltre ai tradizionali prodotti agricoli - frutta e verdura - nei banchetti del Mercato del contadino, che ospitano una ventina di produttori, si possono trovare formaggi, salumi, uova, marmellate, miele, olio e aceto, dolci, castagne, vino, piante e carni macellate.
Al termine di questo ulteriore periodo di sperimentazione, a fine aprile, sarà compito della nuova amministrazione comunale prendere una decisione definitiva in merito alla programmazione dell'iniziativa.
Sarà aperto per altri tre mesi il Mercato del contadino in piazzale Pancrazi. Lo hanno deciso Comune di Faenza e associazioni di categoria (Coldiretti, Cia, Unione provinciale agricoltori e Copagri) dopo che la prima fase sperimentale si è conclusa con grande successo lo scorso 15 gennaio.
"Farmer market" proseguirà quindi fino al 23 aprile prossimo, sempre negli stessi orari, il venerdì pomeriggio dalle 16 alle 19.30, nel parcheggio di piazzale Pancrazi, alle spalle dello Chalet dello Sport.
I faentini hanno mostrato di apprezzare questa iniziativa, finalizzata ad accorciare la filiera d'acquisto, riducendo i passaggi intermedi e portando sulle tavole delle famiglie i prodotti del nostro territorio a costi contenuti. Oltre ai tradizionali prodotti agricoli - frutta e verdura - nei banchetti del Mercato del contadino, che ospitano una ventina di produttori, si possono trovare formaggi, salumi, uova, marmellate, miele, olio e aceto, dolci, castagne, vino, piante e carni macellate.
Al termine di questo ulteriore periodo di sperimentazione, a fine aprile, sarà compito della nuova amministrazione comunale prendere una decisione definitiva in merito alla programmazione dell'iniziativa.
settesere.it, 19 Gennaio 2010
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