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Invitiamo i Comuni ad aprire spazi autonomi per la vendita diretta di prodotti agricoli. Le nostre associazioni, da parte loro, si faranno promotrici, in ogni piccolo comune, di almeno un farmer market e, nei comuni più grandi, di almeno un punto di vendita diretta in ogni municipio.
E' quanto chiedono la Federconsumatori ed Adusbef "in relazione al protocollo siglato con Coldiretti, che prevede dei codici di comportamento e di correttezza da adottare all'interno dei mercati di vendita diretta, per consentire un risparmio di oltre il 30% rispetto al prezzo medio del prodotto, praticato in quello specifico territorio, indicato dal servizio Sms Consumatori. Questo tipo di vendita, insieme alla modalità di acquisto dei prodotti sfusi, permetterebbe, a chi ne può usufruire, un risparmio di circa 120 € al mese, pari ad oltre 1.400 € l'anno. Un ulteriore vantaggio, poi,- si legge in una nota congiunta - è costituito sicuramente dal rapporto di qualità che si instaura direttamente con il produttore. Anche alla luce di ciò stiamo approntando, e sarà disponibile tra breve, un'implementazione del servizio gratuito di informazione Sms Consumatori, che fornirà anche l'indicazione geografica sugli spazi in cui avranno luogo i farmer markets". AGI, 22 Ottobre 2008
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